Perché cadono i capelli durante la gravidanza?
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Perché cadono i capelli durante la gravidanza? Ecco la risposta dell’esperta

La dottoressa Alessia Dolci, specializzata in endocrinologia, è pronta a togliervi ogni dubbio sulla caduta dei capelli durante la gravidanza.

Il pre e il post gravidanza sono una fase importante e bellissima, ma anche complicata e delicata per la vita di una donna. In questo periodo si verificano infatti alcuni cambiamenti spiacevoli, uno di questi è sicuramente la caduta dei capelli. Nei nove mesi di gravidanza tutto il corpo viene coinvolto dalla gestazione e dalla nascita di una nuova vita, per questo spesso si manifestano alcune cose che potrebbero allarmare. Le domande sono tante: “Perderò tutti i capelli?”, “Ricresceranno di nuovo?”, ecco la risposta di un’esperta, la dottoressa Alessia Dolci, specializzata in endocrinologia.

La dottoressa ha spiegato: “In particolare sono gli estrogeni che influiscono positivamente sul capello. Durante la gravidanza si ha una esplosione di questi ormoni che fanno benissimo ai capelli che appaiono splendidi, folti e lucidi. I capelli sono legati al ciclo ormonale e la loro fase di crescita è favorita dagli estrogeni”. Quindi è tutta una questione ormonale. Dopo il parto però, la situazione potrebbe cambiare. Potrebbe succedere che i capelli cadano in grandi quantità. In realtà si tratta di un evento assolutamente normale. La Dolci ha proseguito: “Dipende dagli ormoni che entrano in gioco in questa fase transitoria della vita di una donna. Dopo il parto, infatti, si ha un rapido calo degli estrogeni e i capelli diventano più sottili e fragili, e cadono più facilmente. Avviene in genere dopo 3 mesi dal parto, è un processo normale e fisiologico. Inoltre, durante l’allattamento sono presenti alti livello dell’ormone prolattina, essenziale durante questa fase, ma che ha un effetto negativo sulla salute del capello”. La soluzione è avere pazienza e aspettare che questo periodo passi in fretta.

Se vuoi dare una mano al tuo corpo, puoi provare con qualche accorgimento. La prima cosa da fare è non stressare i capelli con lavaggi frequenti, temperature del phon troppo alte o l’utilizzo di piastre, arricciacapelli e altri strumenti simili. Un’altra cosa importante è quella di seguire un’alimentazione sana, mangiando soprattutto la frutta e la verdura. Inoltre, è importante risposare bene cercando di dormire un numero sufficiente di ore. La dottoressa ha aggiunto: “In alcuni casi può essere utile assumere degli integratori di zinco, rame e ferro ma è opportuno chiedere consiglio al tricologo, il medico esperto nella cura dei capelli, per valutarne la reale necessità”.

Concludendo quindi, affrontare un periodo in cui si perdono più capelli del solito è normale. Bisogna iniziare a preoccuparsi e a farsi più domande solo se questo fenomeno prosegue per oltre tre mesi. La dottoressa ha infatti specificato: “Nel caso in cui si osservi una perdita di capelli differente dal solito per un periodo superiore ai 3 mesi, magari associato ad altri sintomi come variazioni di peso, insonnia, sonnolenza, depressione, è consigliato rivolgersi al proprio medico endocrinologo per escludere problemi ormonali come tiroidite post-partum, iperprolattinemia, eccesso di androgeni o di cortisolo”.