Shatush capelli
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Shatush e Balayage: come si realizzano e quali sono le differenze

L’effetto sunkissed è quello più amato e richiesto dalle ragazze, ecco diverse tecniche per realizzarlo.

Come tutte sanno le tecniche per decolorare i capelli sono tante e diverse tra di loro ma si adattano sia ai capelli castani che a quelli biondi. Quelle più richieste sono lo shatush e il balayage, che regalano un effetto sunkissed estremamente naturale. Quindi quell’aria da vacanza che solo il sole e il mare sanno dare non passa solo dall’abbronzatura ma anche dai capelli. Grazie ai giochi di sfumature sui toni caldi o freddi, il vostro hairstylist vi farà sfoggiare una chioma da paura.

Molte si chiedono quale sia la differenza sostanziale tra shatush e balayage per capire quale sia la tecnica più adatta alla propria chioma e al proprio stile, in entrambi i casi si parla di due tecniche di decolorazione che regalano una nuova luce e illuminano la chioma in modo strategico, su determinati punti delle lunghezze. Non agiscono quindi come una tinta che colora sia la base che le lunghezze. Spesso capita che a causa di questo punto in comune si faccia confusione tra le due tecniche, ma in realtà queste sono bene diverse l’una dall’altre, sia nell’esecuzione che nel risultato finale.

Cos’è lo shatush e cos’è il balayage

La tecnica dello shatush fa pensare come sempre ad Aldo Coppola, forse non tutti sanno che infatti è stata proprio lui a inventare questo trattamento di colorazione nel 2001. La sua, è stata una vera e propria rivoluzione rispetto ai soliti e classici colpi di sole, che ancora tutt’oggi vengono realizzati. Lo shatush, a differenza del balayage, è una tecnica di schiaritura e basta, quindi è solo una decolorazione. Il balayage, invece è decolorazione più colore, infatti con quest’ultima tecnica si può sia schiarire che colorare, e addirittura utilizzare diversi colori contemporaneamente per ottenere diversi giochi di colore e più risultati.

La tecnica dello shatush rende di più su chiome lunghe o medio lunghe, mentre risulta un po’ più complesso su dei capelli corti, dove è sicuramente più facile effettuare un balayage.

Durante l’esecuzione dello shatush i capelli devono essere cotonati alla radice, in modo da rendere poi le pennellate più naturali possibile, così fa non intaccare il colore alla base. E’ la tecnica perfetta per chi preferisce un colore con lunga durata.

Come si eseguono le due tecniche

Sia lo shatush che il balayage sono tecniche che si realizzano a mano libera, mentre la prima nel tempo non si è mai particolarmente evoluta, la seconda sì e infatti si può effettuare sia utilizzando la stagnola che mixando stagnola e mano libera.

Con la tecnica del balayage nella prima fase i capelli vengono schiariti, poi nella seconda vengono tonalizzati in modo uniforme, dalla radice in giù. Altra grande differenza è che il balayage non prevede nessuna cotonatura. E’ per questo motivo che si tratta di una tecnica meno invasiva per la chioma, è quella più richiesta nei saloni di bellezza.